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Regolamento CLP Pubblicato Il XII Adeguamento Al Progresso Tecnico

E' stato pubblicato in GUUE del 5 Ottobre 2018 serie L 251/1 il Regolamento (UE) 2018/1480, XII Adeguamento al Progresso Tecnico del Regolamento (CE) 1272/2008 CLP.

Il Regolamento reca modifica, ai fini dell'adeguamento al progresso tecnico e scientifico, del regolamento (CE) n. 1272/2008 CLP relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele e che corregge il regolamento (UE) 2017/776 della Commissione.

(scarica il testo della comunicazione)

Normativa UNI 11600 2   Dispositivi Di Conversione Di Volumi Gas

Il CIG – Comitato Italiano Gas ente federato UNI  ha curato la realizzazione della norma UNI 11600-2.

Il documento definisce le prescrizioni relative alla verifica del corretto funzionamento metrologico dei dispositivi di conversione associati ai contatori di gas e i riferimenti operativi per l'esecuzione di controlli successivi definiti nel DM 21 Aprile 2017 n. 93.

La norma UNI 11600-2 stabilisce:

  • il dettaglio tecnico delle procedure definite nel DM 21 Aprile 2017 n. 93;
  • le procedure operative non espressamente definite nei suddetti documenti;
  • i requisiti necessari per poter effettuare la verifica del corretto funzionamento metrologico dei dispositivi di conversione del volume di gas;
  • la procedura tecnica operativa da applicare per effettuare la verifica del dispositivo di conversione e le modalità di calcolo dell'errore di misura;
  • le caratteristiche degli strumenti di misura necessari alla effettuazione della verifica;
  • la modulistica da utilizzare per comunicare i dati al titolare dello strumento;
  • la procedura di rimozione e trasporto al laboratorio del convertitore.


La norma UNI 11600-2 si applica a tutti i sistemi di misurazione del gas della seconda e della terza famiglia, di cui alla UNI EN 437, installati sulle reti di trasporto e distribuzione del gas a servizio dei clienti finali, indipendentemente dalla tipologia di omologazione (MID, CE, Nazionali).

Infine, definisce i criteri e le procedure di carattere esclusivamente tecnico e non considera gli aspetti di sicurezza per i quali si rimanda alla legislazione vigente.

Sicurezza Alimenti Norma EN ISO 22000
 
La commissione Agroalimentare UNI ha recentemente recepito in lingua italiana la norma EN ISO 22000 che specifica i requisiti per un Sistema di Gestione per la Sicurezza Alimentare.
 
La norma è rivolta alle organizzazioni coinvolte, direttamente o indirettamente, nella filiera alimentare.
 
A titolo non esaustivo le organizzazioni coinvolte, direttamente o indirettamente, nella filiera alimentare sono raccoglitori e pescatori/cacciatori, produttori di mangimi, produttori di alimenti per animali, agricoltori, fabbricanti di alimenti, produttori di ingredienti, dettaglianti e organizzazioni che forniscono servizi alimentari, servizi di pulizia e sanificazione, servizi di catering, servizi di trasporto, immagazzinaggio e distribuzione, fornitori di attrezzature.
 
La norma consente a un'organizzazione coinvolta, direttamente o indirettamente, nella filiera alimentare di:
  1. pianificare, attuare, rendere operativo, mantenere e aggiornare un SGSA per fornire prodotti e servizi sicuri, in conformità al loro utilizzo previsto;
  2. dimostrare la conformità ai requisiti legislativi e regolamentari applicabili per la sicurezza alimentare;
  3. esaminare e valutare i requisiti per la sicurezza alimentare reciprocamente concordati con il cliente e dimostrare la conformità ad essi;
  4. comunicare efficacemente le questioni di sicurezza alimentare alle parti interessate all'interno della filiera alimentare;
  5. assicurare che l'organizzazione sia conforme alla propria politica per la sicurezza alimentare dichiarata;
  6. dimostrare tale conformità alle parti interessate;
  7. perseguire la certificazione o la registrazione del proprio SGSA tramite un'organizzazione esterna, oppure emettere un'auto-valutazione o un’auto-dichiarazione di conformità alla presente norma. 
​I​ requisiti della norma EN ISO 22000​ ​sono di carattere generale e ​si possono ​applicare a tutte le organizzazioni della filiera alimentare.

Normativa UNI EN 15643 5 2017

E' stata tradotta in italiano la norma UNI EN 15643-5:2017 “Sostenibilità delle costruzioni – Valutazione della sostenibilità degli edifici – Parte 5: Quadro di riferimento sui principi specifici e requisiti per gli edifici civili”

La norma si applica a tutti i tipi di edificio civile, sia di nuova realizzazione che esistenti, ed è rilevante per la valutazione delle prestazioni ambientali, sociali ed economiche e di cui UNI EN 15643-5:2017 fornisce i principi principali e i requisiti indifferentemente del loro intero ciclo di vita, e per gli edifici esistenti aldilà della loro vita di servizio e fase di fine vita

Marcatura Ce Direttiva Ped Serbatoi Gpl

Marcatura CE serbatoi a GPL: chiarimenti del MiSE sulla riqualificazione per interramento dei serbatoi GPL di capacità inferiore a 13 mc

Con un comunicato del 17 settembre 2018 il Ministero dello Sviluppo Economico precisa le ” Procedure di riqualificazione per interramento di serbatoi GPL di capacità inferiore a 13 mc“.
 
Nel comunicato la competente “Direzione generale per il mercato, la concorrenza, il consumatore, la vigilanza e la normativa tecnica” quale Autorità di vigilanza sul mercato ribadisce:
 
"che ogni intervento di ricondizionamento dei serbatoi GPL per “interramento” si configura come “modifica” e, pertanto, deve essere realizzato in conformità alle disposizioni applicabili per le nuove costruzioni, assoggettando l’attrezzatura ad una procedura di valutazione della conformità in ottemperanza al Decreto Legislativo 93/2000, come modificato dal D.lgs. 26/2016 di attuazione della direttiva 2014/68/UE “attrezzature a pressione –  PED"
 
Le attrezzature a pressione indicate nel D.lgs. 26/2016 sono:
  • recipienti destinati a contenere:
  1. gas, gas liquefatti, gas disciolti sotto pressione, vapori e liquidi la cui tensione di vapore alla temperatura massima ammissibile e’ superiore di almeno 0,5 bar alla pressione atmosferica normale (1013 mbar)
  2. liquidi con una tensione di vapore alla temperatura massima ammissibile inferiore o pari a 0,5 bar oltre la pressione atmosferica normale (1.013 mbar)
  • attrezzature a pressione a focolare o altro tipo di riscaldamento, con rischio di surriscaldamento, destinate alla generazione di vapore o acqua surriscaldata a temperature superiori a 110 oC, quando il volume e’ superiore a 2 litri, nonche’ tutte le pentole a pressione
  • tubazioni
  • accessori di sicurezza e accessori a pressione
 
Ai sensi della normativa sopra citata, al fine di non esporre gli utenti a rischi potenziali, eventuali attività di “interramento” di serbatoi GPL devono essere poste in essere, predisponendo le misure di messa in sicurezza, ad opera di “organismi notificati” sulla Direttiva “attrezzature a pressione – PED”, ai sensi del d.lgs. 93/2000, tramite il rilascio di nuova Dichiarazione di Conformità e marcatura CE. 
 

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