Normativa: Vibrazioni - aggiornamento della norma UNI EN ISO 5349-2

Normativa: Vibrazioni - aggiornamento della norma UNI EN ISO 5349-2

E'  stata aggiornata la norma UNI EN ISO 5349-2 “Vibrazioni meccaniche - Misurazione e valutazione dell'esposizione dell'uomo alle vibrazioni trasmesse alla mano - Parte 2: Guida pratica per la misurazione al posto di lavoro”.

Lo standard si applica quando le persone sono esposte a vibrazioni al sistema mano-braccio generate da dispositivi di comando di macchine (mobili o fisse), macchine portatili o guidate manualmente, manufatti in lavorazione vibranti.

L'aggiornamento riguarda alcuni punti tra i quali:

  • Ampiezza delle vibrazioni (punto 6.1.2.2)
  • Posizione degli accelerometri (punto 6.1.3)
  • Fissaggio degli accelerometri (punto 6.1.4)

Il D.Lgs 81/2008 all'art. 199 "Campo di applicazione" cita:

"Il presente capo prescrive le misure per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori che sono esposti o possono essere esposti a rischi derivanti da vibrazioni meccaniche. Nei riguardi dei soggetti indicati all'articolo 3, comma 2, del presente decreto legislativo le disposizioni del presente capo sono applicate tenuto conto delle particolari esigenze connesse al servizio espletato, quali individuate dai decreti ivi previsti."

I rischi da vibrazioni si dividono in:

  • Vibrazioni trasmesse al sistema mano-braccio che comportano rischi per la salute quali disturbi vascolari, osteoarticolari, neurologici o muscolari;
  • Vibrazioni trasmesse al corpo intero che causano in particolare lombalgie e traumi del rachide

Quando in base alla valutazione dei rischi sono superati i valori d’azione ammessi, il datore di lavoro deve elaborare ed applicare idonee misure finalizzate a ridurre al minimo l’esposizione.

I lavoratori esposti a livelli di vibrazioni superiori ai valori d'azione devono sottoporsi alla sorveglianza sanitaria.

 

CENSET consulente sicurezza sul lavoro D.Lgs 81/2008 Roma e Viterbo